LA FARMACIA - Farmacia San Michele
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LA STORIA

LA STORIA DELLA FARMACIA SAN MICHELE | ex Farmacia dell’Ospedale

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L’Ospedale Infermi di Rimini aveva ab antiquo una farmacia, riservata esclusivamente ai propri ammalati, ma nel maggio del 1910 la Congregazione di Carità, proprietaria del nosocomio, presieduta dal Cav. Uff. Ing. Prof. Michele Franchini con “saggio provvedimento” l’aprì al pubblico trasportandola nel palazzo Valloni al Corso d’ Augusto 90 dove appunto avevano sede gli uffici centrali della Congregazione stessa. I locali belli ed ampi erano così distribuiti: negozio per il pubblico con mobili e vetrine elegantissime in stile barocco eseguiti dalla Ditta Giovanni Ciavatti di Rimini su disegni redatti dall’Architetto Sig. Giuseppe Costa di Rimini noto architetto e pittore della città, un laboratorio, un gabinetto per analisi, tre grandi magazzini per merci, camera da letto per il farmacista addetto al servizio notturno. Tale Farmacia faceva il servizio municipale per i poveri, per i Ferrovieri, per l’ufficio Municipale d’igiene e il servizio notturno per tutta la città.

Le finalità cui mirava tale istituzione erano due: garantire la bontà assoluta dei medicinali, e l’equità dei prezzi; finalità entrambe raggiunte perché, mancando qualsiasi speculazione commerciale, si faceva tutto il possibile perché la farmacia corrispondesse al suo scopo in modo superiore ad ogni eccezione. E la cittadinanza – nonostante il numero delle farmacie eccessivo in confronto alla popolazione – aveva sin dall’inizio accolta l’istituzione con la più larga fiducia, come dimostrato dai dati statistici a suo tempo raccolti. Il personale, allora diretto egregiamente dal Dottore in chimica e farmacia Sig. Giuseppe Paolo Colombo, nulla trascurava per il buon andamento di tutti i molteplici servizi per quanto gravosi; basta infatti ricordare che il solo servizio dei poveri dava annualmente non meno di 25.000 ricette, e l’impianto contabile richiedeva lavoro assiduo e scrupoloso. L’Ospedale Infermi nell’anno 1979 bandì un’asta per la vendita della Farmacia a privati. L’asta fu vinta dal Dottore in farmacia Sig. Pierluigi Ghetti che, raccoltane l’eredità la modernizzò senza nulla perdere della sua storicità e bellezza. Particolarmente ne restaurò i mobiliSuccessivamente nell’anno 1992 la Farmacia si trasferì in locali più idonei e salubri in Via Circonvallazione Occidentale 122, mantenendone la struttura e la denominazione. Da ultimo, per darne ulteriore decoro, modernità e funzionalità nell’anno 2005 è stata trasferita in nuovi locali vicini ai precedenti siti in Via Circonvallazione Occidentale 120/G, molto più ampi e luminosi, cambiandone anche la denominazione in “Farmacia San Michele” (onde non confondere la cittadinanza sulla propria ubicazione, essendo trasferito da anni l’Ospedale Infermi in altra sede).  L’impianto storico non solo è stato mantenuto e restaurato ma valorizzato con la realizzazione di un nuovo bancone in armonia con l’originario e attraverso un alto soffitto che mette in somma luce l’intero splendore dello storico mobilioLa Farmacia San Michele ha migliorato i servizi forniti alla clientela con l’aumento dello spazio espositivo, della superficie aperta al pubblico, realizzando altresì un laboratorio farmaceutico, un locale di autoanalisi, una camera per il farmacista addetto al servizio notturno, eliminando tutte le barriere architettoniche e realizzando aree di parcheggio esclusivo. Inoltre l’ampio magazzino viene rifornito da accesso indipendente, non promiscuo con l’attività aperta al pubblico.

BOTTEGA STORICA | Farmacia San Michele

 

La prima “bottega storica” di Rimini nasce nel 2010. Si tratta della farmacia San Michele, ex farmacia dell’Ospedale, iscritta all’apposito Albo comunale istituito per la valorizzazione dell’ambito commerciale storico. La farmacia San Michele, attualmente posizionata in via Circonvallazione Occidentale n. 120/G, è, come si legge nella determinazione dirigenziale che attribuisce il nuovo status, l’odierna prosecuzione della farmacia dell’Ospedale aperta al pubblico nel 1910 nel palazzo Valloni in corso d’Augusto 160, dalla Congregazione di Carità. Nel 1978 il dott. Pier Luigi Ghetti, padre di Patrizia Ghetti l’attuale titolare, acquista la farmacia dell’Ospedale, dall’Ente Ospedaliero Ospedale Infermi di Rimini, quale universitas di diritti e di beni strumentali, commerciali, materiali ed immateriali finalisticamente organizzati all’esercizio della farmacia, ad eccezione dell’immobile ove la stessa è ospitata, da cui è costretta a traslocare nell’aprile del 1992. L’attuale locale sede della Farmacia San Michele contiene arredi d’uso, mobili, attrezzature e strumenti originali del 1910 perfettamente conservati e visibili. Con l’iscrizione all’Albo Comunale delle Botteghe Storiche e dei Mercati Storici del Comune di Rimini, la Farmacia San Michele può fregiarsi della vetrofania e marchio.

CHI SIAMO

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Patrizia Farfaneti Ghetti
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Mila Costa
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Andrea Lunardini
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Farmacista e ottica
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Magazziniera
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Contabilità
sabrina wu
Sabrina Wu
Collaboratrice

IL LABORATORIO

All’interno della Farmacia San Michele è presente un moderno e funzionale laboratorio galenico, gestito professionalmente da farmacisti dedicati, per rispondere a tutte le esigenze dei nostri clienti.

All’interno del laboratorio ci occupiamo di realizzare preparazioni galeniche magistrali e officinali, pensati per uso umano e veterinario.

Dalle preparazioni officinali a quelle magistrali, la farmacia saprà creare una vasta gamma di composti, dove necessario dietro ricetta medica, in modo da accontentare le richieste di ognuno con precisione e professionalità.

Tutti i preparati vengono eseguiti nel minor tempo possibile.

LA “CARTA DELLA QUALITA’ DELLA FARMACIA”

A vent’anni dalla prima stesura, il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva e Federfarma rinnovano ed aggiornano il testo della Carta della qualità della farmacia

La nuova Carta della qualità della farmacia elenca i diritti dei cittadini e gli impegni che la farmacia si assume per rispettarli ed essere sempre più vicina alle esigenze di ciascuno, offrire un servizio a misura di cittadino, garantire alti standard di qualità.

Le farmacie che aderiscono all’iniziativa, siadopereranno per rispettare e diffondere i 14 diritti della Carta europea dei diritti del malato ed assicurare ai cittadini Accessibilità, Accoglienza e attenzione alla singola persona, informazione, sicurezza, standard di qualità.

 

SCARICA LA CARTA DELLA QUALITA’ DELLA FARMACIA